La salute è importante: per questo ti conviene avere sempre a disposizione un kit di pronto soccorso che contenga almeno lo stretto indispensabile. In casa, in auto o durante una competizione sportiva, avere un kit a portata di mano ti eviterà spiacevoli inconvenienti.

Cos’è un kit pronto soccorso

I piccoli incidenti domestici spesso possono essere affrontati grazie al kit di pronto soccorso: una valigetta contente farmaci e strumenti che ti possano permettere di prestare soccorso a qualcuno, in modo tempestivo e sicuro. Esistono svariate tipologie di kit per il pronto soccorso: il loro fine è sempre lo stesso, ma il contenuto cambia a seconda delle eventuali esigenze.

Devi essere sempre pronto ad affrontare i piccoli imprevisti casalinghi, soprattutto se hai dei figli: i bambini sono spesso propensi a farsi male. La presenza di un kit ti aiuterà a risolvere qualsiasi ammaccatura in modo veloce così da evitare, oltre ai dolori fisici, anche eventuali traumi infantili dovuti ad ambulanze ed ospedali. La medesima attenzione la devi rivolgere anche agli anziani, spesso soggetti a cadute abbastanza dolorose e dannose. E nel caso dovessi tagliarti un dito, ringrazierai di avere a disposizione una valigetta per il pronto soccorso.

Cosa contiene il kit di pronto soccorso e come utilizzarlo

Come ti ho già detto, non esiste il kit di pronto soccorso perfetto: il contenuto devi essere tu a deciderlo, in base all’utilizzo che intendi farne. Esistono, però, degli elementi che ogni buon kit di pronto soccorso deve contenere.

• Guanti monouso: garantiscono l’igiene ed evitano che i germi presenti sulle mani possano entrare in contatto con le ferite. Indossali immediatamente.

• Garze sterili: utili per coprire ferite e sbucciature, e per ripararle dagli agenti esterni nocivi. Utilizzale usando la pinzetta.

• Pinzette: fondamentali per estrarre spine, schegge ed altri corpi estranei. Usale anche per mantenere la sterilità delle bende.

• Forbici: utilizzale per tagliare bende, cerotti, garze e per aprire le confezioni dei medicamenti.

• Cotone idrofilo o ovatta: inumidito con l’acqua ossigenata, è utile per la prima pulizia delle ferite. Stai attento che sia imbevuto e che non lasci filamenti sulle ferite.

• Acqua ossigenata: ti occorrerà nel caso dovessi disinfettare ferite. Utilizzala insieme al cotone.

• Cerotti: fondamentali per tamponare la fuoriuscita di sangue. Meglio che tu ne abbia di diverse dimensioni.

• Termometro: ti servirà per controllare la temperatura corporea in caso di malanni.

• Ghiaccio istantaneo: ti sarà utilissimo in caso di traumi, per prevenire lividi e gonfiori dovuti a cadute o urti. Soprattutto se pratichi sport.

• Soluzione fisiologica: utile per detergere le ferite senza utilizzare sostanze a base di alcool.

• Mascherina: fondamentale nel caso tu voglia proteggerti da schizzi di sangue o da eventuali virus trasmissibili per via aerea. Stai attento a coprire bene le vie respiratorie.

• Lacci emostatici: utili nel caso tu fossi costretto ad effettuare delle iniezioni. Stai attento a stringere solo fino all’arrestamento del sangue, perché potresti causare gravi danni a vene e arterie.

• Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari: dopo aver medicato qualcuno, ricordati sempre di gettare il materiale in questi sacchetti, e di smaltirli correttamente.